Storia dell’isola di Lefkada
L’isola di Lefkada deve il suo nome alle bianche scogliere che caratterizzano la parte meridionale dell’isola, infatti in greco “lefcos” significa bianco. La storia dell’isola è piuttosto travagliata, in quanto negli ultimi 2000 anni ha cambiato “proprietario” diverse volte.
Nel VII secolo A.c. l’isola fu conquistata dai corinzi che successivamente costruirono la città di Lefkas e nel 650 a.c. Iniziarono a costruire il canale per separare Lefkada dalla terraferma.
Nel periodo di dominazione corinzia l’isola era divisa in numerose città autonome, che fiorirono nel corso degli anni, chi per il commercio, chi per l’agricoltura altre invece per la pesca; Lefkada ebbe anche un ruolo nelle guerre persiane e partecipò attivamente in diverse battaglie. Insieme ad altre città greche; infatti l’isola mandò ad Atene una piccola flotta di tre navi per combattere la vittoriosa battaglia di Salamina, e mandò 1000 uomini nel 480 a.c. per la battaglia di Platea.
Anche durante la guerra del Peloponneso (430-404 a.c.) Lefkada ebbe un ruolo attivo, aiutando la città madre Corinto, insieme agli Spartani. Nel 343 a.c. si alleò con gli ateniesi per combattere il re macedone Filippo II ma fu sconfitta e cadde sotto il dominio Macedone.
L’indipendenza dalla Macedonia è datata 312 a.c. durante il III secolo a.c. divenne parte integrante della federazione Acarnaniana.
Si alleò con i popoli macedoni nel 230 a.c. per sconfiggere e reprimere gli attacchi romani ai quali resistette fino al 198 a.c.; da questo momento in poi l’isola cadde sotto la dominazione romana e divenne parte della provincia romana di Nikopolis
Nei secoli di dominazione bizantina divenne parte della provincia di Achaia e proprio per la sua posizione dominante sul mar Ionio subì numerosi attacchi da parte dei pirati, che infuriavano in questi mari.
Nel 1204 d.c. L’isola venne incorporata nel despotato dell’epiro.
Nel 1294, a causa di alcuni matrimoni di convenienza da parte di alcuni regnanti con famiglie di commercianti, l’isola finì in mano alla famiglia Orsini di Venezia, L’Orsini fece costruire il nucleo centrale della fortezza di Santa Maura, che ancora ai giorni nostri domina l’entrata dell’isola.
Fu dominata fino al 1331 dalla famiglia Veneziana, dopodiché fino al 1479 subì la dominazione di diverse dinastie, quando fu conquistata dagli ottomani, che rimasero sull’isola fino al 1684, a parte una breve parentesi di due anni (1502-1503) nei quali i veneziani riuscirono a riconquistare l’isola.
Nel 1684 i veneziani sotto il comando di Morosini riuscirono a riconquistare Lefkada, e spostarono la capitale dalla fortezza di Santa Maura, all’attuale Lefkada. (Amaxiki).
Nel 1797 le truppe di Napoleone conquistarono Venezia, e di conseguenza (con il trattato di Campoformio) anche l’isola di Lefkada, cadde in mano Francese; nel 1799 una flotta di Turchi, Russi e Inglesi, conquisto l’isola cacciando i Francesi.
Nel 1810 dopo aver conquistato altre isole Ioniche, gli inglesi conquistarono Lefkada, durante questo periodo, furono costruiti gli acquedotti, la rete viaria, e fu organizzata l’amministrazione dell’isola.
L’isola rimase protettorato inglese fino al 1864, quando insieme ad altre isole Ioniche Lefkada fu annessa alla Grecia

